Merenda de-Genere! Costruiamo l’altro Pride Torinese!

Merenda de-Genere! Costruiamo l’altro Pride Torinese!

Merenda De-Genere!

Continuano gli appuntamenti per la costruzione dello spezzone Orgoglio De-Genere al Pride di Torino!
Giovedì 11 giugno dalle h.16 merenda De-Genere negli spazi occupati della Cavallerizza Reale, Via Verdi 9
evento –>https://www.facebook.com/events/1461409444169158/
Anche quest’anno ci sarà il Pride a Torino e anche quest’anno la comunità LGBTQI* sarà in piazza il 27 giugno per rivendicare i diritti che da decenni le sono stati negati e per dire ad alta voce che ognun* di noi ha il diritto di vivere la propria vita, la propria identità ed i propri legam i secondo i principi dell’autodeterminazione e senza che nessuno possa discriminarli perché considerati “minoritari” o “fuori dalla norma”.
Ma quest’anno Torino, poco prima del Pride 2015, ospiterà l’ostensione della Sindone e la nostra città, in particolare per la visita di Bergoglio il 21 giugno, è stata militarizzata, riorganizzata e svenduta in funzione dei pellegrini, messa a tacere e tenuta sotto controllo con metodi autoritari sempre più incompatibili con la necessità di far sentire chiara la nostra voce.
Ognuna delle nostre realtà ha trovato nel Vaticano e nella sua ingerenza, politica ed economica, un ostacolo alle nostre lotte, alle nostre richieste di diritti ed al nostro bisogno di autodeterminazione.
Recentemente, grazie alla strumentalizzazione di quel corpus di discorsi filosofico/politici denominati per semplicità “teoria del gender”, trasformati in “ideologia/dittatura del gender” per travisare esageratamente, appunto, gli studi di genere e sull’identità di genere, il Vaticano ha creato un nuovo strumento per metterci contro l’opinione pubblica e seminare ulteriore odio a discapito di tutt* noi che viviamo la nostra vita liber* di essere noi stess*, fuori dal rigido binarismo eteronormato e/o fuori dai rigidi schemi dei ruoli di genere previsti dalla loro visione totalizzante della realtà.
Secondo la chiesa cattolica noi non siamo liber* di vivere la nostra vita in piena libertà di decidere cosa farcene della nostra identità e dei nostri desideri, ma dobbiamo sottostare ai loro rigidi schemi per poter perpetrare il loro potere giudicante sulle nostre esistenze.
Ed è così che ogni persona che dice ad alta voce che l’amore è amore in ogni sua forma diventa una “pericolosa minaccia per la società”. Ed è così che ogni famiglia che non rispetta i canoni da loro previsti diventa “sbagliata” o peggio ancora “non esiste”. Ed è così che ogni donna che vuole vivere la sua vita libera di non avere figli diventa una pericolosa nemica della “sopravvivenza dell’umanità”. Ed è così che ogni persona che non si riconosce nelbinarismo uomo-donna o vuole vivere il proprio genere anche se non allineato “alla norma” del suo sesso biologico diventa “pazza” e “confusa”. Ed è così che qualunque persona viva liberamente la propria sessualità senza sensi di colpa e in piena pace con il suo essere diventa “perversa”.
Per questi esempi e per tanti altri motivi, quest’anno, vogliamo proporre a tutte le realtà, collettivi e individualità lgbt/femministe/queer/anticlericali di organizzarci in una rete in occasione del Pride per portare compatt* il messaggio che non accettiamo più tutta questa ingerenza del vaticano sulle nostre vite, che nessun* ha il diritto di associarci ad idee e parole che non sono nostre e che non accettiamo assolutamente che il nostro diritto all’autodeterminazione possa essere messo in discussione.
Abbiamo, quindi, deciso di organizzare un momento assembleare per parlare tutt* insieme di come vogliamo portare al Pride del 27 giugno il nostro messaggio di autodeterminazione di identità e corpi. L’obiettivo che ci siamo posti come Assemblea Orgoglio De-Genere è quello di creare uno spezzone all’interno del Pride Torinese del 27 giugno caratterizzato dall’opposizione al Vaticano, ai partiti omotransfobici che fanno propaganda sui nostri corpi e a tutta quella parte dell’opinione pubblica che vorrebbe limitare la nostra libertà d’espressione e il nostro diritto a vivere liberamente le nostre vite.
Coglieremo l’occasione per parlare anche della rete nazionale No Expo Pride, che per il 20 giugno sfilerà per le strade di Milano per rivendicare il diritto ad una città femminista, frocia e queer libera dalle speculazioni e mercificazioni di Expo 2015.
10 giugno 2015 14:53 0 comments

Sessualità negate – incontri di autoformazione

Sessualità negate – incontri di autoformazione

Sessualità negate è un percorso di riflessione e discussione intorno al tema della sessualità e della repressione nell’immaginario e nello spazio pubblico.
Crediamo che consapevolezza e condivisione siano strumenti sovversivi e che il concetto di rivolta come azione collettiva non possa che partire dalla rideterminazione di sé stessi.

prossimi appuntamenti:
14 Maggio ore 20:00 Restituzione dell’assemblea per un pride anticlericale del 13 maggio e discussione a partire dal testo “terrore anale” di Beatriz Preciado
@Cavallerizza Reale, via verdi 9

Per scaricarlo –> https://anarcoqueer.wordpress.com/2013/03/13/terrore-anale-di-beatriz-preciado/

appuntamenti passati:
26 marzo – Negazione della sessualità femminile nell’immaginario pubblico (masturbazione, squirting, orgasmo).
Dibattito di autoformazione: discuteremo a partire dagli articoli riportati nei blog più diffusi e attivi sulla tematica, interrogandoci anche sull’utilizzo di tale strumento da parte dei femminismi nella propria azione politica.
Cavallerizza Reale, via verdi 9

16 aprile ore 20:00 – Negazione della sessualità femminile nello spazio pubblico.
Ne parleremo a partire dai contributi di:

NON SI NASCE DONNA
https://anarcoqueer.files.wordpress.com/2014/05/monique-wittig.pdf

IL CORPO COSTRUITO
https://anarcoqueer.files.wordpress.com/2013/03/finito-corpo-costruito.pdf

KING KONG GIRL
http://queerkong.blogspot.it/2012/06/teoria-king-kong-de-virgine-despentes.html

IL MIO PIACERE VIENE COME PUGNALI
http://ideadestroyingmuros.blogspot.com.es/2011/09/il-mio-piacere-viene-come-pugnali.html

ORE 20:00 Cavallerizza reale, via verdi 9 (1 piano)

23 aprile ore 20:30 – Questo appuntamento non sarà un momento di auto-formazione ma di organizzazione e scambio come collettivo. Siete tutt* invitate a partecipare per parlare di:
– Pride 2015
– Festa Cabaret post porno (sensibilizzazione e autofinanziamento)
– Genderotica 2015
– Controguida alla sessualità
– autoformazione 30 maggio

7 Maggio ore 17:30 (Università- CLE aula f4) – Costruzione della sessualità maschile e medicalizzazione.
Ne parleremo con la Prof. Ferrero Camoletto (sociologa dell’Università di Torino)

11 Maggio – Intersessualità e binarismo sessuale.
@casaarcobaleno

Le date e gli incontri verranno aggiornati in itinere.
Se volete segnalare articoli interessanti potete postarli nell’evento o nel greppo facebook Altereva.
Se volete proporre nuovi incontri/temi/relatori/relatrici scriveteci a altereva.torino@gmail.com

Call for:
Stiamo organizzando un ciclo di incontri di autoformazione per la divulgazione della tesi di genere, se avete scritto una testi di laurea triennale/specialistica o di dottorato su questi temi e vorreste presentarla scriveci a altereva.torino@gmail.com

L’immagine è tratta da http://www.pikaramagazine.com/2015/03/lo-que-puede-un-cono/

14 aprile 2015 14:02 0 comments

RE-INIZIANO GLI APPUNTAMENTI DEL COLLETTIVO ALTEREVA!

RE-INIZIANO GLI APPUNTAMENTI DEL COLLETTIVO ALTEREVA!

RE-INIZIANO GLI APPUNTAMENTI DEL COLLETTIVO FEMMINISTA QUEER ALTEREVA!
CI TROVIAMO il giovedì alle 20:00 @cavallerizza reale, via verdi 9

Per parlare delle proposte per il prossimo anno:
– progetti – lotte – autocoscienza – femminismi – queer- azioni – pride

Partecipa e/o porta le tue proposte!

17 settembre 2014 16:59 0 comments

Materiali seminario di studi di genere 2014

Materiali seminario di studi di genere 2014

1. Depatologizzazione del transgenderismo e dell’intersessualità: possibilità e ostacoli

2. Autodeterminazione delle donne tra legislazione e lotte sociali

l’intervista a Silvia De Zordo, antropologa che ha condotto ricerca su motivazioni alla base dell’obiezione di coscienza in Italia

Presentazione TO Altereva 15-5-14
Torino, 16 aprile
Tratta e sex work: indaghiamo sulle differenze

3. Oltre i generi: tempi queer

Cristian Lo iacono, Elisa A.G. Arfini: Canone inverso. Antologia di teoria queer, Pisa, ETS 2012.

4.Medicalizzazione e sessualità: la costruzione sociale della salute sessuale

Medicalizzazione sessualità maschile_slides

5. Misure normative e forme di partecipazione delle donne alla vita pubblica

anni ’70 corretto

Bibliografia
rappresentanza venezia
presenti, differenti
parole di donne, discorsi sulle donne

6. La rappresentazione dell’omosessualità tra riforme legislative e costruzione sociale

Intervento Seminario Studi di Genere 30.5.2014_avv. Spanò

http://www.famigliearcobaleno.org/

10 settembre 2014 12:32 0 comments

#QUEER PRIDE: FAMOLO RIOT – LABORATORIO DRAG

#QUEER PRIDE: FAMOLO RIOT – LABORATORIO DRAG

Laboratorio fisico per Queen e King
per la costruzione di un’azione liberatoria oltre gli stereotipi che infestano questa città.
#FAMOLO RIOT

In vista del torino lgbt pride, come collettivo,abbiamo deciso di lanciare l’assemblea ” queer pride: famolo riot”: vorrà essere uno dei momenti di un percorso di riflessione e creazione sul Pride torinese “l’uguaglianza è un diritto, la diversità un dovere” sui temi del queer e dell’autodeterminazione.
Sarà un momento di scambio e di incontro, un modo per costruire consapevolezza e rendere il Pride davvero un momento di liberazione collettiva.

Materiali, istruzioni per l’uso:
– saranno disponibili i materiali e i trucchi di base
– bisogna portare da casa gli abiti e gli accessori

*Consigliamo di portare delle fasce per il seno; noi ne metteremo qualcuna a disposizione ma se ci sono tanti king non basteranno …

per iscrizione: altereva.torino@gmail.com

10 giugno 2014 17:17 0 comments

#QUEER PRIDE – LAB: PRATICHE DI AUTODETERMINAZIONE E LIBERAZIONE DEI CORPI

#QUEER PRIDE – LAB: PRATICHE DI AUTODETERMINAZIONE E LIBERAZIONE DEI CORPI
Lab. fisico e teorico.
21 GIUGNO ORE 17:00 – LUOGO DA DEFINIRSI
https://www.facebook.com/events/545859525524803/DESCRIZIONE:

Crediamo che nessuna pratica, nessuna relazione possano essere vissute pienamente da protagoniste senza partire dalla consapevolezza della propria sessualità e del proprio corpo. Le relazioni di potere in cui siamo coinvolte quotidianamente tentano di dare forme ai nostri pensieri, di limitare gli spazi di agibilità che ci sono concessi e di modellare i nostri corpi. Corpi che diventano la piazza pubblica nella quale si svolgono le lotte di dominio: dalla violenza all’aborto, dalla mercificazione alla medicalizzazione. Ed è proprio attraverso questi luoghi e le conseguenti narrazioni che l’oppressione patriarcale agisce nelle nostre relazioni, nella società; nel pubblico come nel privato. Da queste riflessioni scaturisce la nostra idea di un laboratorio gestito attraverso tecniche alternative di partecipazione,per formarci reciprocamente partendo dalle nostre esperienze e confrontandoci. Cerchiamo parole, movimenti, pratiche, spazi, intersezioni. Questo laboratorio è risultato di un percorso che abbiamo costruito iniziando con la proposta di un altro punto di vista sulla sessualità alle/ai ragazz* delle scuole superiori, “sex choices”, per arrivare all’organizzazione di “Plaza del sexo”, un festival di sperimentazione collettiva.

Nell’ immaginare questo laboratorio ci siamo lasciate pervadere da tutte queste esperienze che hanno tracciato il nostro percorso di liberazione e ora vorremmo cogliere l’occasione per condividerle e farci contaminare da altre esperienze.

E’ necessaria l’iscrizione, sino ad esaurimento posti
altereva.torino@gmail.com

QUEER PRIDE: FAMOLO RIOT

In vista del torino lgbt pride, come collettivo,abbiamo deciso di lanciare l’assemblea ” queer pride: famolo riot”: vorrà essere uno dei momenti di un percorso di riflessione e creazione sul Pride torinese “l’uguaglianza è un diritto, la diversità un dovere” sui temi del queer e dell’autodeterminazione.
Sarà un momento di scambio e di incontro, un modo per costruire consapevolezza e rendere il Pride davvero un momento di liberazione collettiva.

POST
10 giugno 2014 17:14 0 comments

28/06 QUEER PRIDE: FAMOLO RIOT

28/06 QUEER PRIDE: FAMOLO RIOT

QUEER PRIDE – FAMOLO RIOT 28 giugno – Porta Susa –

Quest’anno abbiamo deciso di creare uno spazio all’interno del Pride torinese: il Queer Pride.
Lo facciamo perché vogliamo celebrare l’orgoglio della differenza.
Da qualche anno, attraverso percorsi all’università, nelle scuole, nelle strade, negli spazi pubblici, abbiamo parlato di autodeterminazione dei corpi, di sessualità libera e non normata, di costruzione sociale del binarismo sessuale e di genere, di dignità di forme relazionali e familiari differenti rispetto al modello unico della famiglia eterosessuale e ben pensante.
Lo facciamo perché crediamo che la nostra società dimentichi ed emargini, su diversi livelli, chi non si adegua ai suoi standard nel corpo, nell’orientamento sessuale e/o nel modo di vivere.
Lo facciamo perché crediamo che ognun* debba essere liber* di indagare la propria soggettività.
Lo facciamo perché non accettiamo i modi in cui i nostri corpi vengono costruiti e normalizzati.
Lo facciamo perché crediamo che occorra de-costruire tutti quegli stereotipi e luoghi comuni sulla sessualità, l’affettività e i ruoli di genere che generano discriminazioni e violenza.

Non accettiamo l’omologazione come unica via per autodefinirci e per conquistarci uno spazio in cui costruire strumenti di lotta. Crediamo che i diritti e le libertà delle persone LGBTQI vadano tutelate senza che alcune identità vengano escluse soltanto perché “scomode” all’opinione pubblica.
Sentiamo l’esigenza di un cambiamento culturale orientato alla valorizzazione piuttosto che all’appiattimento delle differenze. Per questo pretendiamo:

• un’educazione sessuale e relazionale nelle scuole, che non sia normalizzante e repressiva, ma includente e rispettosa delle differenze
• il superamento culturale dell’ottica binaria (femmina/maschio, eterosessuale/omosessuale, ecc.) che esclude e stigmatizza tutt*
• il riconoscimento sociale e giuridico, per le persone transessuali e transgender, di un’identità che le rappresenti a prescindere delle caratteristiche genitali
• il rispetto del diritto all’autodeterminazione e all’integrità fisica per le persone intersessuali (nate con caratteristiche biologiche sia femminili che maschili)
• il riconoscimento della dignità di tutte le relazioni, anche se differenti rispetto a quella della coppia tradizionalmente intesa.

QUEER PRIDE 28 GIUGNO 2014 – ORE 15:30 PORTA SUSA

Contro la repressione, in ricordo dei moti di Stonewall del 28 giugno 1969

Siamo le ragazze dello Stonewall
abbiamo i capelli a boccoli
non indossiamo mutande
mostriamo il pelo pubico
e portiamo i nostri jeans
sopra i nostri ginocchi da checche!

“Le ragazze” del Collettivo Altereva

Suoneranno per noi :
I ragazz* del MobbingParty Torino
Alessandro Gambo

Supporta il pride! www.altereva.org

8 giugno 2014 14:35 0 comments

presentazione del libro : SORELLA OUTSIDER di AUDRE LORDE

presentazione del libro :  SORELLA OUTSIDER di AUDRE LORDE

Il Collettivo Altereva vi invita alla presentazione del libro :

SORELLA OUTSIDER
di AUDRE LORDE a cura di Margherita Giacobino

Audre Lorde, poeta, femminista, Nera, madre, guerriera, lesbica, è un’autrice militante che segna la sua epoca e i decenni successivi, impronta l’azione politica di molte donne Nere e non, suscita risvegli di coscienza in chi la legge, precorre e ispira una serie di tematiche del pensiero queer.

Di Lorde si è parlato tanto anche in Italia e finalmente i saggi politici di Audre Lorde, raccolti ne “The Cancer Journals”, “Sister Outsider” e “A Burst of Light”, sono stati tradotti in italiano ed editi dalla Casa Editrice Il Dito e la Luna. Il volume che comprende questi scritti, brevi ma intensi e pieni di suggestioni sicuramente valide per il nostro agire e pensare personale e politico, si chiama “Sorella Outsider”.

Si tratta di una pubblicazione autofinanziata, la cui traduzione è stata curata da Margherita Giacobino, con la collaborazione di Marta Gianello Guida
Il volume è uscito nel maggio 2014.

Sostieni anche tu l’editoria indipendente! Partecipa!

Giovedì 29 maggio, ore 21, presso Magazzino sul Po

L’entrata è libera (non occorre la tessera Arci)

* Nota bene : Questo incontro può essere considerato sostitutivo nel caso di assenza ad un incontro al Ciclo Di Seminari Interdisciplinari Sugli Studi Di Genere

20 maggio 2014 13:40 0 comments

Proiezione del docufilm “campaign of hate russia and gay propaganda”

Proiezione del docufilm “campaign of hate russia and gay propaganda”

Mercoledì 21 maggio, a pochi giorni dalla giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia, si affronteranno i temi dell’odio e della discriminazione sessuale con il regista Micheal Lucas.

Alle ore 17, nell’aula D4 (piano terra) del campus Luigi Einaudi (lungo Dora Siena 100), verrà proiettato il docufilm Campaign of Hate: Russia and Gay Propaganda, presentato in anteprima al Torino gay and lesbian film festival e, in questa occasione, introdotto dallo stesso autore.

«Com’è essere gay in Russia?» «Umiliante»

Viaggio nella Russia di Putin, luogo in cui chi è gay è discriminato tre volte: perché considerato malato, perché corrotto dall’Occidente, perché un criminale punibile con cinque anni di carcere.

Interviste a intellettuali, attivisti, coppie clandestine, transessuali, omosessuali di tutte le età, tra le immagini della violentissima repressione poliziesca in occasione del Pride di San Pietroburgo e le gratuite aggressioni omofobe nei luoghi pubblici, impunemente diffuse sui social network dai carnefici. La speranza? Forse quei selfie di baci gay così coraggiosamente postati su Facebook sono la migliore risposta all’ignoranza e all’inciviltà.

L’autore
Michael Lucas è nato a Mosca, Russia, dove ha conseguito la laurea in Giurisprudenza. Nel 1997 si trasferisce a New York, un anno dopo fonda la Lucas Entertainment, uno dei più importanti poli cinematografici porno gay del mondo. I suoi film, tra cui Michael Lucas’ La Dolce Vita(2006, co-diretto con Tony DiMarco) e Men of Israel (2009),hanno ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali. Lucas utilizza la pornografia come piattaforma per trattare problematiche attuali come l’abuso di droga, il sesso non protetto, lo sfruttamento minorile, l’antisemitismo, l’omofobia e l’oppressione religiosa.

La proiezione è stata possibile grazie alla collaborazione del Torino gay and lesbian film festival.

20 maggio 2014 13:38 1 comment

MOLTOPIùDI194, Milano 21 aprile contro la marca dei no-choice

MOLTOPIùDI194, Milano 21 aprile contro la marca dei no-choice

#MoltoPiùDi194

Il 12 aprile a milano ci sarà il corteo del comitato NO-194, gruppo di estremisti cattolici fanatici che vogliono abolire la legge 194, che regola il diritto all’aborto. Inoltre sono contrari all’eutanasia, alla sessualità libera e non riproduttiva e  all’omosessualità, ma difendono come unico modello di  famiglia quello tradizionale, composta solo da uomo e donna uniti nel sacro vincolo del matrimonio.

La legge 194 viene già svuotata di gran parte del suo senso dall’altissimo tasso di obiettori di coscienza, che rendono difficilissimo abortire. Basti pensare che in Lombardia il 68% dei ginecologi, il 50% degli anestesisti e il 40% del restante personale sanitario si dichiara obiettore.

Rendere illegale l’aborto non significa cancellarlo.
Le donne hanno sempre saputo come interrompere gravidanze indesiderate, la legge ha permesso che gli aborti venissero fatti in condizioni di sicurezza, inoltre, prevedendo un lavoro di prevenzione, con la legalizzazione il numero di aborti è sensibilmente calato. Abolire questa legge significa che le donne che se lo potranno permettere andranno ad abortire all’estero, mentre tutte le altre ricorreranno a mezzi clandestini che mettono a rischio la loro salute e la loro vita.

Questi sono attacchi alla nostra autodeterminazione: cioè la libertà di ognuna e ognuno di decidere consapevolmente del proprio corpo, della propria sessualità e della propria vita. Non devono essere morale, stato e religione a decidere per noi.

Noi vogliamo invece che tutti e tutte abbiano le conoscenze, i mezzi e le strutture per praticare una sessualità consapevole e sana, che sia libera dai rischi delle malattie sessualmente trasmissibili e da gravidanze indesiderate.
Noi vogliamo godere, eplorando tutte le potenzialità del nostro corpo e scoprendo ogni sfumatura del piacere.  Vogliamo consultori laici aperti 24H, vogliamo gli anti-abortisti fuori da scuole-ospedali-farmacie, vogliamo contraccettivi gratuiti, vogliamo lubrificanti di prima qualità: per i nostri corpi, decidiamo noi.

il 12 aprile sarà l’occasione di far  valere il nostro diritto all’autoderminazione, ci riuniremo tutte e tutti in piazza e la riempiremo  con musica, spettacoli teatrali e controinformazione!
appuntamento in colonne di san lorenzo alle 15.00

 

 

8 aprile 2014 14:49 0 comments