presentazione del libro : SORELLA OUTSIDER di AUDRE LORDE

presentazione del libro :  SORELLA OUTSIDER di AUDRE LORDE

Il Collettivo Altereva vi invita alla presentazione del libro :

SORELLA OUTSIDER
di AUDRE LORDE a cura di Margherita Giacobino

Audre Lorde, poeta, femminista, Nera, madre, guerriera, lesbica, è un’autrice militante che segna la sua epoca e i decenni successivi, impronta l’azione politica di molte donne Nere e non, suscita risvegli di coscienza in chi la legge, precorre e ispira una serie di tematiche del pensiero queer.

Di Lorde si è parlato tanto anche in Italia e finalmente i saggi politici di Audre Lorde, raccolti ne “The Cancer Journals”, “Sister Outsider” e “A Burst of Light”, sono stati tradotti in italiano ed editi dalla Casa Editrice Il Dito e la Luna. Il volume che comprende questi scritti, brevi ma intensi e pieni di suggestioni sicuramente valide per il nostro agire e pensare personale e politico, si chiama “Sorella Outsider”.

Si tratta di una pubblicazione autofinanziata, la cui traduzione è stata curata da Margherita Giacobino, con la collaborazione di Marta Gianello Guida
Il volume è uscito nel maggio 2014.

Sostieni anche tu l’editoria indipendente! Partecipa!

Giovedì 29 maggio, ore 21, presso Magazzino sul Po

L’entrata è libera (non occorre la tessera Arci)

* Nota bene : Questo incontro può essere considerato sostitutivo nel caso di assenza ad un incontro al Ciclo Di Seminari Interdisciplinari Sugli Studi Di Genere

20 maggio 2014 13:40 0 comments

MOLTOPIùDI194, Milano 21 aprile contro la marca dei no-choice

MOLTOPIùDI194, Milano 21 aprile contro la marca dei no-choice

#MoltoPiùDi194

Il 12 aprile a milano ci sarà il corteo del comitato NO-194, gruppo di estremisti cattolici fanatici che vogliono abolire la legge 194, che regola il diritto all’aborto. Inoltre sono contrari all’eutanasia, alla sessualità libera e non riproduttiva e  all’omosessualità, ma difendono come unico modello di  famiglia quello tradizionale, composta solo da uomo e donna uniti nel sacro vincolo del matrimonio.

La legge 194 viene già svuotata di gran parte del suo senso dall’altissimo tasso di obiettori di coscienza, che rendono difficilissimo abortire. Basti pensare che in Lombardia il 68% dei ginecologi, il 50% degli anestesisti e il 40% del restante personale sanitario si dichiara obiettore.

Rendere illegale l’aborto non significa cancellarlo.
Le donne hanno sempre saputo come interrompere gravidanze indesiderate, la legge ha permesso che gli aborti venissero fatti in condizioni di sicurezza, inoltre, prevedendo un lavoro di prevenzione, con la legalizzazione il numero di aborti è sensibilmente calato. Abolire questa legge significa che le donne che se lo potranno permettere andranno ad abortire all’estero, mentre tutte le altre ricorreranno a mezzi clandestini che mettono a rischio la loro salute e la loro vita.

Questi sono attacchi alla nostra autodeterminazione: cioè la libertà di ognuna e ognuno di decidere consapevolmente del proprio corpo, della propria sessualità e della propria vita. Non devono essere morale, stato e religione a decidere per noi.

Noi vogliamo invece che tutti e tutte abbiano le conoscenze, i mezzi e le strutture per praticare una sessualità consapevole e sana, che sia libera dai rischi delle malattie sessualmente trasmissibili e da gravidanze indesiderate.
Noi vogliamo godere, eplorando tutte le potenzialità del nostro corpo e scoprendo ogni sfumatura del piacere.  Vogliamo consultori laici aperti 24H, vogliamo gli anti-abortisti fuori da scuole-ospedali-farmacie, vogliamo contraccettivi gratuiti, vogliamo lubrificanti di prima qualità: per i nostri corpi, decidiamo noi.

il 12 aprile sarà l’occasione di far  valere il nostro diritto all’autoderminazione, ci riuniremo tutte e tutti in piazza e la riempiremo  con musica, spettacoli teatrali e controinformazione!
appuntamento in colonne di san lorenzo alle 15.00

 

 

8 aprile 2014 14:49 0 comments

VOGLIAMO GLI STUDI DI GENERE! SEMINARIO 2014

VOGLIAMO GLI STUDI DI GENERE! SEMINARIO 2014

VOGLIAMO GLI STUDI DI GENERE!

Questo ciclo di seminari di studi di genere  è un atto di protesta contro l’ inerzia  e l’ipocrisia delle istituzioni del territorio piemontese in merito al reinserimento degli studi di genere nella didattica universitaria.   Il nostro paese è ormai uno dei pochissimi a non riconoscere, nel concreto, legittimità didattica e culturale dei gender studies  e l’Università di Torino, non presentando alcun corso di studi di genere nella sua offerta formativa, è lo specchio di questa realtà.
Gli studi di genere in moltissime università non rappresentano solo l’avanguardia ma una parte imprescindibile dell’offerta formativa, appassionano le nuove generazioni, riescono a modificare i programmi politici e ispirano nuovi modelli di welfare (culturali e sociali)
Volgiamo continuare il percorso avviato con il seminario da noi organizzato due anni fa (nel 2012) all’Università degli studi di Torino, per mettere di nuovo in evidenza la chiusura del corso di “storia delle delle donne e di genere”, per questo, proponiamo un nuovo ciclo di seminari tesi ad indagare questioni controverse e di attualità.
Nel 2012 era stata inoltre presentata una petizione al Senato Studenti dell’Unito che aveva suscitato apprezzamento per l’iniziativa ma che, di fatto, non aveva prodotto alcun cambiamento.
Si approfondirà lo studio di vari aspetti  legati alla sfera della sessualità.  Crediamo, infatti, che la sessualità sia  al centro di politiche repressive e sessiste così come i corpi delle donne spesso rappresentano la piazza simbolica nella quale si svolgono le lotte di dominio: dalla violenza all’aborto, dalla mercificazione  alla medicalizzazione (etc). 
La proposta di questo seminario nasce con l’intento propedeutico all’approfondimento degli studi in materia e alla sensibilizzazione degli studenti e delle studentesse alle tematiche di genere.
L’obiettivo  sarà stimolare una riflessione condivisa e redigere una raccolta dei contributi seminariali che ci permettano di assumere una posizione conoscitiva partendo da tale spazio aperto di confronto. L’intenzione vuole essere quella di creare una lacerazione temporanea dei tessuti discorsivi tradizionali in grado di lasciare i segni permanenti (testuali) della sua esistenza.

PRESENTAZIONE DEL CICLO DI SEMINARI INTERDISCIPLINARI SUGLI STUDI DI GENERE

Proponiamo un ciclo di seminari di studi di genere, con funzione propedeutica all’approfondimento degli studi in materia e alla sensibilizzazione degli studenti e delle studentesse. Il ciclo avrà luogo da aprile 2014 a maggio 2014 e sarà strutturato in 8 incontri formativi da 3 ore ciascuno.

L’iniziativa prevede l’analisi, secondo un taglio di genere, di questioni di rilevanza attuale. Il seminario è patrocinato dal CUG dell’Università degli Studi di Torino.

Le potenzialità di questo progetto sono indiscutibili se allo spazio aperto dal seminario, nel contesto istituzionale torinese, si aggiunge l’analisi di temi ancora marginali nel contesto didattico.

L’obiettivo di lungo termine sarà quello di redigere una raccolta dei contributi seminariali che ci permettano di assumere una posizione conoscitiva partendo da tale spazio aperto di confronto. L’intenzione vuole essere quella di creare una lacerazione temporanea dei tessuti discorsivi tradizionali in grado di lasciare i segni permanenti (testuali) della sua esistenza.

E’ possibile il riconoscimento di 3 CFU* per la partecipazione all’attività formativa, compatibilmente con le possibilità e le disponibilità dei diversi Corsi di Laurea.

La partecipazione al ciclo di seminari è gratuita ed è necessario iscriversi mandando una mail ad altereva.torino@gmail.com

 

PROGRAMMA:

10.04.14 (ore 17-20, aula 8, Palazzo Nuovo)
Depatologizzazione del transgenderismo e dell’intersessualità: possibilità e ostacoli
Anna Lorenzetti – giurista, Università di Bergamo
Christian Ballarin – responsabile di Spo.T (sportello trans), associazione Maurice GLBTQ di Torino
Alessandro Comeni – attivista intersex, collettivo Intersexioni

16.04.14 (ore 16-19, aula 6, Palazzo Nuovo)
Autodeterminazione delle donne tra legislazione e lotte sociali
Eleonora Cirant – attivista, giornalista, blogger
Carla Quaglino – Casa delle donne di Torino
Graziella Gaballo – storica

05.05.14 (ore 17:30-20:30, Sala dell’Antico Macello, via Matteo Pescatore 7)
Tratta e sex work: indaghiamo sulle differenze
Pia Covre – Comitato per i diritti civili delle prostitute
Rosanna Paradiso-Presidente associazione Tampep
Feminoska – collettivo Intersezioni

8.05.14 (ore 17-20, aula 8, Palazzo Nuovo)
Oltre i generi: tempi queer
Cristian Lo Iacono – dottore di ricerca in filosofia ed ermeneutica filosofica
Liliana Ellena – Docente di storia contemporanea, Università degli Studi di Torino

15.05.14 (ore 17-20, aula 8, Palazzo Nuovo)
Medicalizzazione e sessualità: la costruzione sociale della salute sessuale
Lia Lombardi – sociologa, Università degli studi di Milano, Fondazione ISMU di Milano
Raffaella Ferrero Camoletto – sociologa, Dipartimento di Cultura, Politica e Società, Università degli studi di Torino
Francesca Salis – dottoranda in sociologia applicata e metodologia della ricerca sociale, Università degli studi di Milano-Bicocca

22.05.14 (ore 17-20, aula 8, Palazzo Nuovo)
Misure normative e forme di partecipazione delle donne alla vita pubblica
Maria Luisa Boccia – filosofa
Elisabetta Palici di Suni – docente di diritto pubblico comparato, Dipartimento di Giurisprudenza, Università degli studi di Torino

30.05.14 (ore 17-20, aula 10, Palazzo Nuovo)
La rappresentazione dell’omosessualità tra riforme legislative e costruzione sociale
Maria Spanò – Consigliera di fiducia dell’Università degli studi di Torino
Mia Caielli – Ricercatrice di Diritto pubblico comparato – Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Giurisprudenza – Cirsde
Chiara Bertone – docente di sociologia della famiglia, Università del Piemonte Orientale
Silvia Casassa – Famiglie Arcobaleno (Associazione Genitori Omosessuali)

12 giugno ore 18:00
Incontro serale di riflessioni conclusive 

Murazzi del po’ (gianca 2) , lato destro vicino all’aula studio Murazzi Student Zone
con il Prof. Maurizio Tirassa e la Dott.ssa Adelina Brizio (Dipartimento di Psicologia, Università degli studi di Torino)

* Per il riconoscimento crediti è prevista n. 1 assenza giustificata e una relazione scritta da produrre alla fine del ciclo

NB: titoli/date/orari/docenti possono subire lievi variazioni.

Collettivo AlterEva

www.altereva.it

altereva.torino@gmail.com

” Non si tratta di una minoranza oppressa che si organizza su questioni valide ma pur sempre minori. Si tratta della metà del genere umano che afferma che ogni problema la riguarda, e chiede di prendere la parola su tutto. ”

Robin Morgan

27 marzo 2014 20:21 1 comment

Cos’è per te Violenza?

Scrivici la tua opinione personale.

18 novembre 2013 23:22 3 comments

Plaza del Sexo

Plaza del Sexo

Il tuo corpo è politica anche se tu non lo sai.

Il corpo è uno spazio culturale, oggetto e sede di dinamiche di potere. La sessualità è manifestazione primaria dell’identità e parte significativa della vita di ogni persona. Eppure non esiste, nel discorso pubblico, uno spazio di dibattito che proponga alternative alle forme standardizzate e discriminatorie che rimandano ai soliti stereotipi di genere. Per questo motivo desideriamo riscoprire la nostra corporeità criticamente, esercitandola come soggetti attivi. Per questo motivo vogliamo presentare la sessualità come parte integrante della vita di ogni persona.

La Plaza del Sexo è il luogo dove mettere in atto la liberazione sessuale in tutti i suoi aspetti, è uno spazio di incontro e di festa, è Desiderio di Rivoluzione!

A Torino 27-28-29- 30giugno.
Dalle 19.30 presso il Cap10100 in Corso Moncalieri 18.

Vieni!

 

7 giugno 2013 16:26 0 comments

Femminismo

22 gennaio 2013 15:00 0 comments

GALLERY

10 dicembre 2010 14:28 0 comments

PROGETTI

PROGETTI


Progetti presenti e futuri
 
 Seminario Interdisciplinare di Studi di Genere

 Gener-Azione

 Sex Choices

Archivio progetti 

 Sportello Anti-molestie


  

30 novembre 2010 15:36 0 comments

FEMMINISMO

Il femminismo non è morto, le ragioni per cui la sua azione e il suo contributo politico siano più fondamentali che mai sono all’ordine del giorno, in tutti i settori e in ogni angolo del mondo. La parola Femminista non è un insulto, una condanna, una definizione scomoda… Non dobbiamo aver paura di dichiararci femministe, e nemmeno relegare le conquiste storiche e le grandi lotte in un passato ormai inscatolato, assodato, chiuso per sempre. Le nostre istanze politiche sono le stesse, perché basate sulla prevaricazione di un sesso sull’altro, ma al tempo stesso mutano, si mimetizzano, si combinano e cambiano veste a seconda della realtà culturale in cui ci troviamo… di conseguenza anche il femminismo è un movimento di persone ed idee, dinamico e in continua elaborazione di strategie nuove. Femminista non è solo la militante politica, ma tutte quelle donne che fanno politica, nel senso di intessere rapporti sociali, elaborare nuove modalità d’azione e interazione, creare alternative concrete ai modelli discriminanti attualmente ritenuti come la normalità, la solita e unica realtà possibile.

27 novembre 2010 12:13 0 comments

GENER-AZIONE

Gener-azione.. in piazza
194: libere di scegliere
generazione1
Il percorso generazione in piazza si svolgerà nell’anno 2011-12. Proponiamo incontri, assemblee, proiezioni, dibattiti, presentazione di libri, spettacoli teatrali per informare la cittadinanza riguardo la riforma dei consultori e riflettere sul significato del diritto all’autodeterminazione.

Gener-azione Artistica
generazione
Il Percorso Gener-Azione Artistica vuole essere un momento di riflessione collettiva su diversi temi come la sessualità, la violenza, l’ecofemminismo, la politica, il lavoro, gli orientamenti sessuali, il potere etc.. Proponiamo degli incontri di autoformazione tramite la visione di film-documentari, presentazione e letture di brani, spettacoli teatrali, pranzi sociali e altri momenti alternativi di condivisione. Ad ognuno di questi appuntamenti seguirà un momento di dibattito per riflettere liberamente su tematiche e modalità di confronto. Da novembre, ogni mese, faremo un viaggio tra generi e generazioni che terminerà a luglio 2011.

27 novembre 2010 11:52 0 comments