28/06 QUEER PRIDE: FAMOLO RIOT

QUEER PRIDE – FAMOLO RIOT 28 giugno – Porta Susa –

Quest’anno abbiamo deciso di creare uno spazio all’interno del Pride torinese: il Queer Pride.
Lo facciamo perché vogliamo celebrare l’orgoglio della differenza.
Da qualche anno, attraverso percorsi all’università, nelle scuole, nelle strade, negli spazi pubblici, abbiamo parlato di autodeterminazione dei corpi, di sessualità libera e non normata, di costruzione sociale del binarismo sessuale e di genere, di dignità di forme relazionali e familiari differenti rispetto al modello unico della famiglia eterosessuale e ben pensante.
Lo facciamo perché crediamo che la nostra società dimentichi ed emargini, su diversi livelli, chi non si adegua ai suoi standard nel corpo, nell’orientamento sessuale e/o nel modo di vivere.
Lo facciamo perché crediamo che ognun* debba essere liber* di indagare la propria soggettività.
Lo facciamo perché non accettiamo i modi in cui i nostri corpi vengono costruiti e normalizzati.
Lo facciamo perché crediamo che occorra de-costruire tutti quegli stereotipi e luoghi comuni sulla sessualità, l’affettività e i ruoli di genere che generano discriminazioni e violenza.

Non accettiamo l’omologazione come unica via per autodefinirci e per conquistarci uno spazio in cui costruire strumenti di lotta. Crediamo che i diritti e le libertà delle persone LGBTQI vadano tutelate senza che alcune identità vengano escluse soltanto perché “scomode” all’opinione pubblica.
Sentiamo l’esigenza di un cambiamento culturale orientato alla valorizzazione piuttosto che all’appiattimento delle differenze. Per questo pretendiamo:

• un’educazione sessuale e relazionale nelle scuole, che non sia normalizzante e repressiva, ma includente e rispettosa delle differenze
• il superamento culturale dell’ottica binaria (femmina/maschio, eterosessuale/omosessuale, ecc.) che esclude e stigmatizza tutt*
• il riconoscimento sociale e giuridico, per le persone transessuali e transgender, di un’identità che le rappresenti a prescindere delle caratteristiche genitali
• il rispetto del diritto all’autodeterminazione e all’integrità fisica per le persone intersessuali (nate con caratteristiche biologiche sia femminili che maschili)
• il riconoscimento della dignità di tutte le relazioni, anche se differenti rispetto a quella della coppia tradizionalmente intesa.

QUEER PRIDE 28 GIUGNO 2014 – ORE 15:30 PORTA SUSA

Contro la repressione, in ricordo dei moti di Stonewall del 28 giugno 1969

Siamo le ragazze dello Stonewall
abbiamo i capelli a boccoli
non indossiamo mutande
mostriamo il pelo pubico
e portiamo i nostri jeans
sopra i nostri ginocchi da checche!

“Le ragazze” del Collettivo Altereva

Suoneranno per noi :
I ragazz* del MobbingParty Torino
Alessandro Gambo

Supporta il pride! www.altereva.org

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