Seminario Interdisciplinare di Studi di Genere 2012

Aula Giurisprudenza

La proposta di un seminario interdisciplinare di studi di genere, patrocin

ato dal CIRSDE, è nata con l’intento propedeutico all’approfondimento degli studi in materia e alla sensibilizzazione degli studenti e delle studentesse. Il ciclo ha avuto luogo a partire dal 29 marzo 2012 ed è stato strutturato in 8 incontri da 3 ore ciascuno con obbligo di frequenza. E’ stata previta l’analisi, secondo un taglio di genere, di una pluralità di macro-argomenti, individuati partendo da questioni di rilevanza attuale. E’ stato richiesto il riconoscimento di 3 cfu (altre attività) e la promozione dell’iniziativa tramite l’inserimento del programma all’interno del sito della facoltà.

1. Educazione sessuata – 29 MARZO

Laura Fiori, docente Centro sperimentale di cinematografia, Scuola nazionale di cinema – sede Chieri: cinema d’animazione

Ferdinanda Vigliani, Centro studi pensiero femminile

 

2. Bio-politica dei corpi e delle cultura: femminicidio e mutilazioni – 3 APRILE

Barbara Spinelli, avvocata scrittrice del libro “Femminicidio”

Vanessa Maher, antropologa, ex docente universitaria

Franca Balsamo, docente e direttrice del Cirsde 2006-2008

 

3. Tribunali: riproduttori di violenza di genere? Problematiche ed evoluzioni – 17 APRILE

Davide Petrini, docente di Diritto penale, Università del Piemonte orientale

Elena Negri, avvocata, esperta di casi di violenza sulle donne

Elena Bigotti, avvocata Telefono Rosa, ex consigliera di fiducia Unito

 

4. Sessualità repressa-espressa – 3 MAGGIO

Cristina Giudice, docente all’Accademia delle Belle Arti di Torino

Raffaella Ferrero Camoletto, ricercatrice dipartimento Scienze Sociali, Università degli Studi di Torino

Collettivo AlterEva

 

5. Lavoro, flessibilità, manovra: un’analisi di genere – 9 MAGGIO

Daniela Izzi, docente di Diritto del lavoro, Università degli Studi di Torino

Adriana Luciano, docente di Scienze della Formazione, Università degli Studi di Torino

Silvia Pasqua, ricercatrice dipartimento di economia Università degli Studi di Torino

 

6. Teoria Queer e transessualità in ottica postcoloniale – 23 MAGGIO

Gabriele Proglio, dottorando dipartimento di Storia, Università degli Studi di Torino

Cristiano Lo Iacono, circolo Maurice

Marco Pustianaz, docente di Letteratura inglese all’ Università del Piemonte orientale

 

7-8. Profili di genere: un’analisi multidisciplinare – 31 MAGGIO

sessione mattutina ore 10:00- 11:30 – 11:30 13:30

 

Femministe raccontano ” femministe che hanno cambiato la nostra cultura”

Liliana Ellena, docente di Storia Contemporanea, Università degli Studi di Torino

Monica Lanfranco, giornalista redattrice di “Marea”

Daniela Adorni, docente di Storia Contemporanea, Università degli Studi di Torino

Donne, famiglia e welfare

Chiara Saraceno, docente di Sociologia, Università degli Studi di Torino

Famiglie Arcobaleno

Donne, lavoro e diritto

Gisella de Simone, docente di Diritto del Lavoro, Università degli Studi di Genova

sessione pomeridiana 14:30- 16:30 – 16:30 18:00

Perché rappresentare le donne?

Elisabetta Palici Di Suni, docente Diritto costituzionale comparato, Università degli studi di Torino

Alessia Donà, docente Scienze Politiche, Università degli Studi di Trento

Corpi: il “diritto della riproduzione”

Tamar Pitch, docente di Filosofia e sociologia del diritto Università di Perugia

Femministe ieri e oggi: generazioni e pratiche a confronto.

Paola di Cori, ex docente universitaria, Roma

Carmen Leccardi, docente di Sociologia, Università degli Studi di Milano – Bicocca

Interverranno:

Casa delle Donne di Torino, La Galleria delle Donne di Torino, la Libreria delle Donne di Milano, Centro Studi Pensiero Femminile di Torino, Collettivo AlterEva.

 

Le potenzialità di questo progetto sono indiscutibili se, allo spazio aperto dal seminario, nel contesto istituzionale torinese, si aggiunge l’analisi di temi ancora marginali nel contesto didattico. Inoltre l’obiettivo di lungo termine, sarà quello di redigere una raccolta dei contributi seminariali ed assumere una posizione conoscitiva a partire da tale spazio aperto di confronto. L’intenzione vuole essere quella di creare lacerazione temporanea dei tessuti discorsivi tradizionali in grado di lasciare i segni permanenti (testuali) della sua esistenza.

Collettivo interfacoltà AlterEva

 

<<Non si tratta di una minoranza oppressa che si organizza su questioni valide ma pur sempre minori. Si tratta della metà del genere umano che afferma che ogni problema la riguarda, e chiede di prendere la parola su tutto.>> Robin Morgan